Spring breaks: il primo passo

springbreaks1 (4 of 4)

Eccoci qui con un piccolo resoconto delle prime due settimane di “Spring breaks”. 

Due martedì fa abbiamo deciso di intraprendere un’avventura insieme e vi abbiamo presentato il nuovo programma primaverile di incuQIna: Spring breaks” . Siamo partite dalla sua radice, ossia dal concetto di mindfulness e dall’importanza di essere presenti e consapevoli anche nei piccoli gesti di tutti i giorni. Come è andata? Avete notato qualche cambiamento?

Siamo d’accordo sul fatto che due settimane siano brevi e che quello che sembra facile a parole non lo sia poi così tanto nella pratica quotidiana, quando impegni e contrattempi si accavallano, ma l’importante è provarci! Ciò che conta è infatti cercare di fare del nostro meglio in qualsiasi situazione, sforzandoci di guardare il lato positivo delle cose ed ottimizzando le risorse che abbiamo a disposizione.

Nella speranza quindi che qualche piccola radichetta si stia saldamente ancorando al terreno, vi raccontiamo oggi la nostra esperienza di questi giorni, invitandovi a condividere con noi la vostra. 

Partiamo  dal Südtirol e vediamo che ha combinato Anna. La più mattiniera delle incuQInas ha deciso di riprendere in mano il libro de “I cinque tibetani” di Peter Kelder  e di tornare all’abitudine di fare ogni mattina questa efficace e veloce serie di esercizi volti all’attivazione dell’energia. Il passaggio diretto dal letto al tappetino non è semplice, specialmente dopo il cambio all’ora legale, ma gli effetti benefici si avvertono sin dal primo giorno: provare per credere! Quanto all’obiettivo di trascorrere più tempo all’aria aperta, questo è stato per lei decisamente facile da raggiungere, dal momento che vivere tra le splendide montagne dell’Alto Adige è un grande privilegio e lì anche il tragitto fino al lavoro a piedi o in bicicletta risulta essere una vera boccata di ossigeno.

springbreaks1 (3 of 4)

Immergersi nel verde in una grande città come Roma è stato un po’ più difficile, ma la nostra temeraria Camilla si è impegnata nell’ardua missione ed ha cercato di ridurre gli spostamenti in auto (quando possibile) e preferendo andare a piedi o in bici, riscoprendo la città ad un passo più lento. Inoltre, si è costretta fuori di casa per fare delle corsette lungo gli argini del Tevere o in alcuni delle verdi Ville della città. Il sabato mattina è stato dedicato ad una capatina al mercato di Campagna Amica. Situato nell’antico mercato ebraico, sotto il Campidoglio, ogni week end porta nella capitale prodotti freschi dalla campagne circostanti e risulta essere un’ottima maniera per fare degli acquisti sani e consapevoli. Può essere anche un bel posto dove fermarsi a pranzo ed assaggiare qualche piatto tipico della tradizione, preparato con prodotti freschi e genuini.

springbreaks1 (1 of 4) springbreaks1 (2 of 4)

Cosa succede invece oltreoceano? Nella gelida Boston l’arrivo della primavera sembra purtroppo distante e le recenti ed abbondanti nevicate hanno costretto Francesca ad optare per delle rigeneranti sessioni di Yoga e per qualche timida passeggiata nelle ore più tiepide, quando il rischio di congelarsi è ridotto. A lei inviamo alcune foto di questa settimana di inizio primavera e mandiamo tutto il nostro supporto.

Noi ci ritroviamo presto cari amici ed amiche di incuQIna: preparatevi che arriva la fase 2!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *