Secondo passo: una semplice guida alla giornata detox tipo

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[button link=”https://www.youtube.com/watch?v=qsiA4AtHnxg” color=”blue”]Stiamo ascoltando questi Mantra: India Yoga Relaxing Music Meditation Vocal | Stress relief Music – Spa Music [/button]

Qualche giorno di disintossicazione non fa male. Entriamo oggi nel vivo della questione e, come vi abbiamo promesso, scopriamo assieme come sfruttare al meglio la primavera per tornare in forma e perdere qualche fastidioso rotolino, “gentile” omaggio dell’inverno e delle sue molteplici occasioni di bisboccia.

Vi consigliamo di ritagliarvi un paio di giorni nei quali non avete particolari incombenze di lavoro o sociali in modo tale da trarre il maggiore beneficio da questa mini-cura disintossicante, magari abbinandovi anche un bel massaggio o una passeggiata rigenerante. 

Ovviamente questi consigli sono rivolti a persone adulte e in buono stato generale di salute e non intendono in nessun modo sostituirsi al parere medico. Invitiamo le donne in gravidanza e le persone diabetiche a prestare particolare attenzione.

Vediamo in pratica cosa NON fare.

  1. Per prima cosa, eliminiamo il superfluo ed evitiamo di bere alcolici (incluso il vino). Lo sappiamo che per gli amanti della buona tavola e della compagnia questo non è facile, ma fa davvero bene ogni tanto dare un po’ di sollievo al nostro fegato.
  2. Limitiamo tutti i cibi che appesantiscono la digestione o, utilizzando un termine caro ai Cinesi, creano Umidità. L’Umidità deriva dalle sostanze alimentari che non vengono ben processate e che quindi tendono ad accumularsi e ristagnare soprattutto nella parte inferiore del corpo o attorno alla vita. Tra gli alimenti in assoluto più umidificanti troviamo i prodotti dolciari, le farine raffinate ed i latticini.
  3. Attenzione anche agli alimenti di natura termica “calda” come le carni rosse (in particolare il manzo) ed i condimenti molto piccanti, perché spesso il fenomeno dell’Umidità si accompagna al Calore, generando un meccanismo che si auto-alimenta e che risulta particolarmente forte in primavera.
  4. Stop al caffè (anche quello solubile). Se siete abituati a berlo regolarmente, ricordate che la sua rapida sospensione potrebbe causare una specie di sindrome d’astinenza (mal di testa/ nausea/ vomito) e sostituitelo con un tè verde leggero.
  5. Escludete in maniera assoluta le bevande industriali (come tè freddi, succhi, etc).

Ecco qui invece cosa FARE:

  1. Idratatevi: iniziate trenta minuti prima della colazione con bel bicchiere di acqua (meglio tiepida) e se volete aggiungete il succo di mezzo limone fresco (questo rimedio risulta particolarmente efficace in caso di Fuoco di Fegato). Durante la giornata sorseggiate qualche tazza di infuso (o 1-2 di tè di verde) o provate l’energizzante yogi tea e ricordatevi di non bere solo durante i pasti, portando sempre con voi una bottiglietta di acqua naturale; 
  2. Iniziate la colazione con una buona porzione di frutta fresca di stagione e qualche mandorla o noce. In alternativa potete provare uno di questi buonissimi shake;
  3. Cominciate il pranzo con una bella insalata fresca e poi provate per un paio di giorni questa semplice ricetta a base di riso e fagioli mung;
  4. Durante il pomeriggio se avete fame, sgranocchiate della frutta fresca oppure 1-2 pezzettini di queste deliziose barrette;
  5. A cena provate a stare il più possibile leggeri e preferite una semplice zuppa di verdure con un pochino di riso oppure per i più temerari ecco qui sotto una versione MOLTO CINESE, con le lacrime di giobbe (Coix lacryma-jobi). In alternativa va bene anche un secondo di pesce leggero (tipo questo) sempre accompagnato da verdure;
  6. E poi tutti a nanna presto! Secondo la MTC nelle prime ore della notte il Fegato ha la capacità di rigenerarsi e ricaricarsi molto, quindi sarebbe meglio andare a dormire prima delle 22-23.

Vedrete, un paio di giorni così e vi sentirete subito più leggeri!

Minestrone con lacrime di giobbe

Per 4 persone –Facile- Tempo di preparazione: 1 ora e 15 minuti

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Ingredienti:

  • 700 gr verdure miste di stagione;
  • 200 gr lacrime di giobbe;
  • salsa di soya/sale;
  • olio evo.

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Come fare:

  1. Lavate bene le lacrime di giobbe, ispezionandole per controllare non ci siano impurità (sassolini o altro);
  2. mettetele a cuocere in abbondante acqua fredda;
  3. portare a ebollizione e scolare dopo circa 40 minuti;
  4. cuocete le verdure (da acqua fredda) per circa 30 minuti;
  5. aggiungete le lacrime di giobbe cotte al minestrone;
  6. lasciate cuocere per altri 15 minuti;
  7. servite con un filo d’olio a crudo e un cucchiaio di salsa di soya.

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Stiamo ascoltando:

2 Comments

  1. Natasha 8 dicembre 2018

    Buongiorno dottoressa. Grazie per i preziosi consigli! Mi sa indicare dove è possibile acquistare le lacrime di giobbe, vorrei provare questa ricetta. online sarebbe l’ideale. Grazie in anticipo.

    Reply
    • incuqina 19 dicembre 2018

      Buonasera Natasha, grazie mille a Lei per il commento e ci scusi per l’attesa 🙂 Siamo felici che voglia provare questa ricetta e Le possiamo dire che di certo le lacrime di Giobbe si trovano nei negozi di prodotti alimentari cinesi (di solito sono venduti in confezioni da 200-300 g). Purtroppo non è facile reperirli on-line qui in Europa.

      Reply

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